
ROMA -
AGOSTO 2000
GIORNATA MONDIALE DELLA GIOVENTU'
Anche qui abbiamo messo lo zampino...
Alcuni componenti del nostro
gruppo hanno partecipato a questo evento.
Luca, Elena, Demetrio e
Cecilia come volontari; Lisa e Massimiliano come pellegrini
(quest'ultimo coraggioso a piedi!)
Volete sapere com'è andata?
Sicuramente è stata un'esperienza indescrivibile per tutti noi,
ognuno nei diversi ruoli.
I VOLONTARI avevano il compito
di aiutare i pellegrini a vivere intensamente la GMG
e di rendere meno faticoso il cammino.
Commenti a caldo:
- Che fatica!
- Che dura parlare l'inglese! Per fortuna non servivano le parole
per comunicare...
- Mai visti tanti "puffi blu"! (per chi non lo sapesse
i volontari indossavano una maglietta blu)
Giornata tipo del volontario:
Non esiste. Si viveva alla giornata. Ve ne
raccontiamo una:
Sveglia ore 8.00: era impossibile dormire di più, causa rumori
di sottofondo,
phon, cellulari, sveglie,
"ciacole" e risate... Avete mai dormito in una
discoteca
insieme a 1500 persone? Provare per credere!
Ore 8.30 Lodi... sempre i soliti fedelissimi. E poi coda per la
colazione, costituita da:
- 1 bicchiere di te o latte o caffé (o tutte le combinazioni
possibili)
- 2 merendine di cui 1 crostatina sbriciolata e 1 brioche "tigniza"
alla marmellata.
- 1 succo di frutta (che col latte fermentava bene...)
Ore 9.00 Partenza per il servizio di sistemazione alloggi per i
pellegrini.
Incognita: dove sono i mezzi di
trasporto? ...la parola d'ordine è... arrangiarsi!
Dopo 2 ore di attesa arrivano i tanti attesi pullman militari e,
per farla breve...
comincia la nostra giornata
di lavoro.
La pazienza è la virtù del volontario.
Per alleggerire lo stress ci siamo fatti riconoscere con il
nostro repertorio canoro
in autobus, in treno e in
metropolitana raccogliendo perfino i complimenti di qualche
passante di buon gusto. Non solo, abbiamo
anche avuto l'occasione di imparare
canzoni tipiche di altri
paesi. Esempio:
"Nella Vecchia Fattoria" in versione napoletana ... c'è
il cane bo bo
...c'è il gatto miò miò; ... c'è lu surriciello suetz suetz;
... c'è l'uccello cieppe cieppe;
... c'è il gallo
chicchirichiai!
E alla sera, finalmente giunti ai tani sospirati alloggi...
"smorza el cellulare!"
"Scscsssss... silenzio!"
"Annibbale!" "M'hai scassato!" "Fuori i
maschi!"
"Tira le tende!"
E adesso la tastiera ai
PELLEGRINI.
Dialogo tra un pellegrino e un volontario:
P. (pellegrino stremato): Scusa, dove si
prendono i pasti
V. (volontario in divisa):
Non lo so, mah... boh.. chiedi al volontario laggiù con il
cappello di paglia giallo. Io non sono in servizio.
P.: E dov'è la fermata
dell'autobus per l'Olimpico?
V.: Vai a Termini, là
passano tutti...
Seriamente: Tra i
ricordi che ci portiamo dentro di Roma ci sono senza dubbio
la
folla di giovani che ravvivano le strade e le piazze della città, il camminare
insieme e il sostenersi a vicenda verso Tor Vergata, la gioia di vedere il Papa
anche se di sfuggita o da
lontano e... guardando le foto la soddifazione
di poter dire: "NOI C'ERAVAMO!".
Isola della Scala, 30-08-2000
Alcune foto documentano l'avvenimento